Cambio di Residenza online

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Piazza della Vittoria 2, 36065 Mussolente (VI) Tel. 0424 578402 - Fax. 0424 878344 - c.f. e p. iva: 00262470248 - PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n.5, (decreto semplificazioni) convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche di:

  • Iscrizione anagrafica con provenienza da altro Comune 
  • Iscrizione anagrafica dall'estero
  • Cambio di abitazione all'interno del Comune
  • Emigrazione all'estero

In attesa di un regolamento che dovrebbe armonizzare la normativa anagrafica, il Viminale ha emanato la circolare 9/2012, che offre una completa disamina interpretativa della disposizione.
L'articolo 5 del Dl 5/2012, in vigore da mercoledì 9 maggio prossimo, prevede che le dichiarazioni anagrafiche concernenti il trasferimento di residenza da altro Comune o dall'estero, il trasferimento di residenza all'estero, la costituzione di nuova famiglia o di nuova convivenza, i mutamenti intervenuti nella loro composizione nonché il cambiamento di abitazione, previsti dall'articolo 13 del Regolamento anagrafico (Dpr 223/1989), siano rese nel consueto termine di venti giorni utilizzando non più i vecchi modelli Istat, ma una modulistica conforme a quella pubblicata sul sito Internet del Viminale
I cittadini dovranno quindi rendere le dichiarazioni anagrafiche attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell'interno (e disponibili su questa pagina), compilati in tutte le parti indicate come obbligatorie.
Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento d'identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo.

Il cittadino proveniente da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.

Con il Decreto legge 28 marzo 2014, n. 47 - Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l'Expo 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 28 marzo e convertito in Legge 23 maggio 2014, n. 80), all'art. 5 stabilisce:

"Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge".

In applicazione di queste disposizioni, i cittadini interessati a presentare la Dichiarazione di residenza/ Cambio di abitazione devono dimostrare di avere un idoneo titolo di occupazione dell'immobile. A tal fine, devono compilare accuratamente l'apposita sezione e, nel caso in cui il richiedente la residenza sia persona diversa dal titolare del contratto di locazione/comodato, allegare la Dichiarazione sostitutiva del proprietario.
La dimostrazione del titolo di occupazione è necessaria per l'accettazione della pratica.

A chi interessa

Cittadini che intendano richiedere l'iscrizione anagrafica con provenienza da altro Comune o dall'estero o per ricomparsa da irreperibilità, o il cambio d'indirizzo all'interno del Comune di Verona

Come

Dimostrando di avere un idoneo titolo di occupazione dell'immobile o allegando alla Dichiarazione di residenza e agli eventuali altri documenti previsti, l'apposita Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, soggetta a controlli.

I cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche nei seguenti modi:

  1. direttamente all'ufficio anagrafe del Comune di Mussolente in piazza della Vittoria, 1 negli orari di apertura al pubblico dello sportello.
  2. per raccomandata, indirizzata a: ufficio anagrafe - Comune di Mussolente piazza della Vittoria, 1 36065 Missolente (VI)
  3. per fax al numero 0424 878344
  4. per posta elettronica semplice al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  5. per posta elettronica certificata al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'invio di cui ai punti 4 o 5 è consentito ad una delle seguenti condizioni:

  1. che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  2. che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della Carta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
  3. che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
  4. che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Procedura seguita dall'uffcio anagrafe

A seguito della dichiarazione resa l'Ufficiale d'Anagrafe, rilasciata la comunicazione di avvio del procedimento prevista dall'articolo 7 della legge 241/1990, procederà immediatamente, e comunque entro i due giorni lavorativi successivi, a registrare le conseguenti variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione delle dichiarazioni stesse.

Conseguenza in caso di dichiarazioni mendaci

Le dichiarazioni sono vere e proprie autocertificazioni, quindi in caso di falsità sono applicabili gli articoli 75 e 76 del Dpr 445/2000 (testo unico sulla semplificazione della documentazione amministrativa) e, quindi, la decadenza dai benefici ottenuti, cioè il ripristino della posizione anagrafica precedente, nonché le previste conseguenze di natura penalistica. Inoltre l'Ufficiale d'Anagrafe effettuerà apposita segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti
L'Ufficiale d'Anagrafe può, entro 45 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione, disporre accertamenti per verificare la dimora abituale e la regolarità della documentazione presentata (per i cittadini dell'Unione Europea) e deve comunicare al cittadino interessato, entro lo stesso termine, l'eventuale esito negativo.

Se, decorso tale termine, il cittadino non riceve alcuna comunicazione da parte del Comune, la pratica si considera definitivamente accettata, con applicazione della regola del silenzio - assenso.

Modulistica e Documentazione

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